Natura e finalità della Biblioteca Apostolica Vaticana
(dallo Statuto)
La
Biblioteca Apostolica Vaticana è la Biblioteca della
Santa Sede, costituita, secondo l'intenzione del
Pontefice Nicolò V, "pro communi doctorum virorum
commodo" (Breve del 30 aprile 1451) e secondo il
pensiero del Pontefice Sisto IV, che la realizzò, "ad
decorem militantis Ecclesiae, fidei catholicae augmentum,
eruditorum quoque ac litterarum studiis insistentium
virorum commodum et honorem" (Bolla del 15 giugno 1475).
"Quale insigne strumento della Chiesa per lo sviluppo,
la conservazione e la divulgazione della cultura", la
Biblioteca "nelle sue varie sezioni offre tesori
ricchissimi di scienza e di arte agli studiosi che
ricercano la verità" (Cost. Apost. "Pastor Bonus" del 28
giugno 1988, art. 188).
La
Biblioteca è in stretto rapporto con “l’esercizio del
governo e del ministero della Sede Apostolica” (Giovanni
Paolo II, Discorso del 15 gennaio 2000); essa è quindi
uno degli organismi di antica origine che, "pur non
facendo parte propriamente della Curia Romana, prestano
tuttavia diversi servizi necessari o utili" al "Sommo
Pontefice, alla Curia e alla Chiesa Universale ed in
qualche modo sono connessi con la Sede Apostolica"
(Cost. Apost. "Pastor Bonus" del 28 giugno 1988, art.
186). In quanto tale, la Biblioteca si regge "secondo
proprie leggi quanto alla costituzione e
all'amministrazione" (Ibid., art. 190).
Compiti della Biblioteca, che è insieme istituto di
conservazione e istituto di ricerca, sono quelli di:
-
custodire e preservare con ogni cura i tesori
culturali ad essa affidati;
-
accrescere le collezioni di manoscritti, stampati ed
oggetti con acquisti, scambi e doni, secondo le
materie rappresentate nei fondi e i fini
dell'Istituzione;
-
effettuare lo studio e promuovere la conoscenza di
questo materiale per opera di personale ordinario e
straordinario e mediante pubblicazioni;
-
mettere a disposizione degli studiosi qualificati di
tutto il mondo, con le necessarie cautele, sia gli
originali sia le riproduzioni in varia forma dei
cimeli conservati, prestando ogni possibile ed
opportuna assistenza scientifica e tecnica per la
ricerca, aggiornando costantemente gli strumenti e i
sussidi necessari o utili a questo lavoro.
È annessa alla Biblioteca
Apostolica Vaticana una
Scuola di Biblioteconomia.